Patrizia Castaldi, riscoperte fisiche e mentali nelle geometrie di uomo e donna

APRE le mostre presentate alla Galleria Cà d’Oro la personale di Patrizia Castaldi, che espone per la prima volta al pubblico le sue opere di pittura incoraggiata dal successo con collezionisti privati in Francia. Si forma all’Accademia di Arte e Costume a Roma, a Parigi inizia a dipingere riscuotendo un immediato consenso di pubblico e critica con una pittura leggera nella forma e nel colore, che intende la condizione leggera dell’anima umana. In mostra trenta opere distinte in composizioni geometriche e paesaggi astratti. Nelle prime, l’astrattismo si pone come strumento di ricerca di un equilibrio di amore e sessualità tra uomo e donna, di continue riscoperte fisiche e mentali tra individui complementari e inseparabili.

Da: IL TEMPO

 

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